Un abile armaiolo: William, il principe del legno
Buona sera! Si, lo so, vi state chiedendo perchè ho messo questa immagine in un blog sull'educazione, ma potreste già intuirlo pensando alle persone di cui ho parlato nei precedenti post.
Oggi continuo a parlarvi di DonnaVera96 e inizio hiedendo umilmente perdono per non aver affrontato un argomento importantissimo nello scorso articolo su di lei: La Scelta!
La scelta è il primo atto da compiere quando si è costretti a tuffarsi dentro l'acquario e non ci si può sottrarre. E' come una specie di iniziazione obbligatoria (tipo la Cerimonia della scelta nella serie di Divergent) e le possibilità purtroppo sono solo due: diventare guerrieri e cercare le armi più adatte per combattere oppure lasciarsi trasportare dalla corrente.
Lei, per nostra fortuna (soprattutto mia), ha deciso di cambattere e, dopo qualche scossone iniziale è riuscita a far navigare la nave, di cui parlavo nello scorso articolo su di lei, in acque più tranquille avendo così il tempo di studiare questo brutto polpo che si era attaccato al suo scafo e di capire i suoi punti deboli per combatterlo e sconfiggerlo.
Ma chi andrà in soccorso della nostra paladina? Non penserete che dalla sua parte avesse solo il nano Jack e il suo pallone vero? No, chi entrava per la prima volta nel suo mondo ne rimaneva affascinato e decieva di rimanere per scelta.
Perciò, tra amici, parenti e affezionati, si era creata un bell'esercito contro Il Polpo ma, fermi tutti... mancavano le armi?!
Beh allora a chi affidarsi se non all'armaiolo più in gamba del mondo conosciuto?
Il suo nome era William, William il falegname, e ovviamente le sue armi non erano banali pistole o fucili e i carri armati nemmeno sfioravano la sua brillante mente. No, le sue armi erano tavole di legno, chiodi, colla a caldo e una gran dose di buona volontà! Con questi creava fantastiche strutture che i nostri combattenti usavano in guerra e come li usavano? A colpi di pittura ovviamente! Insieme a brillantini, glitter e carte veline con disegni.
Perchè non lo sapete voi qual'è il punto debole del Polpo?
Una sana dose di spensieratezza, gioia nel dolore, risate e tanto tanto affetto. E questo la nostra paladina lo aveva scoperto nei suoi studi in balia delle onde e l'aveva poi spiegato ai suoi compagni che la sostenevano e incoraggiavano notte e giorno.

E cosi tra una "glitterata" di qua e una "colorata" di la, il nostro esercito nuotava a ritmo di vita tra le
insidie celate dalle onde dell'acquario (perchè le onde non possono esserci anche nell'acquario? Gente di poca fede!) verso la vittoria lasciando noi in contemplazione della magnifica forza con cui fendevano le avversità guidati dalla nostra paladina: la mitica DonnaVera96.
Ora vi lascio, il dovere, o meglio il letto mi chiama.
Ma non temete, sentirete parlare ancora di questa storia, da me o da qualche altro cantastorie nel mondo!
Scherzo i diritti sono riservati a me😂😂😂😂!!!
Buona notte e mille stelle☆★☆★
Un abbraccio
Gaia💕
Oggi continuo a parlarvi di DonnaVera96 e inizio hiedendo umilmente perdono per non aver affrontato un argomento importantissimo nello scorso articolo su di lei: La Scelta!
La scelta è il primo atto da compiere quando si è costretti a tuffarsi dentro l'acquario e non ci si può sottrarre. E' come una specie di iniziazione obbligatoria (tipo la Cerimonia della scelta nella serie di Divergent) e le possibilità purtroppo sono solo due: diventare guerrieri e cercare le armi più adatte per combattere oppure lasciarsi trasportare dalla corrente.
Lei, per nostra fortuna (soprattutto mia), ha deciso di cambattere e, dopo qualche scossone iniziale è riuscita a far navigare la nave, di cui parlavo nello scorso articolo su di lei, in acque più tranquille avendo così il tempo di studiare questo brutto polpo che si era attaccato al suo scafo e di capire i suoi punti deboli per combatterlo e sconfiggerlo.
Ma chi andrà in soccorso della nostra paladina? Non penserete che dalla sua parte avesse solo il nano Jack e il suo pallone vero? No, chi entrava per la prima volta nel suo mondo ne rimaneva affascinato e decieva di rimanere per scelta.
Perciò, tra amici, parenti e affezionati, si era creata un bell'esercito contro Il Polpo ma, fermi tutti... mancavano le armi?!
Beh allora a chi affidarsi se non all'armaiolo più in gamba del mondo conosciuto?Il suo nome era William, William il falegname, e ovviamente le sue armi non erano banali pistole o fucili e i carri armati nemmeno sfioravano la sua brillante mente. No, le sue armi erano tavole di legno, chiodi, colla a caldo e una gran dose di buona volontà! Con questi creava fantastiche strutture che i nostri combattenti usavano in guerra e come li usavano? A colpi di pittura ovviamente! Insieme a brillantini, glitter e carte veline con disegni.
Perchè non lo sapete voi qual'è il punto debole del Polpo?
Una sana dose di spensieratezza, gioia nel dolore, risate e tanto tanto affetto. E questo la nostra paladina lo aveva scoperto nei suoi studi in balia delle onde e l'aveva poi spiegato ai suoi compagni che la sostenevano e incoraggiavano notte e giorno.

E cosi tra una "glitterata" di qua e una "colorata" di la, il nostro esercito nuotava a ritmo di vita tra le
insidie celate dalle onde dell'acquario (perchè le onde non possono esserci anche nell'acquario? Gente di poca fede!) verso la vittoria lasciando noi in contemplazione della magnifica forza con cui fendevano le avversità guidati dalla nostra paladina: la mitica DonnaVera96.
Ora vi lascio, il dovere, o meglio il letto mi chiama.
Ma non temete, sentirete parlare ancora di questa storia, da me o da qualche altro cantastorie nel mondo!
Scherzo i diritti sono riservati a me😂😂😂😂!!!
Buona notte e mille stelle☆★☆★
Un abbraccio
Gaia💕


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