Rapporto genitori-insegnanti: il nuovo pericolo delle vendette dei genitori

Buongiorno ☀️
Oggi vorrei parlare del contrasto tra insegnanti e genitori. Io ne ho fatto più esperienze e una che ricordo è stata una maestra delle elementari di italiano che mi ha fatto odiare la scuola.
Il lunedì il pensiero di andare a scuola mi faceva venire il mal di pancia per davvero e la cosa non cambiò negli altri anni delle elementari. Lei adorava e ascoltava solo chi le piaceva e i bambini i quali genitori erano suoi amici o cercavano di esserlo. Mia madre non è mai stata una "lecchina" e per questo fui penalizzata, ma sono contenta di ciò. Quando un genitore non accetta di "pagare un pizzo sociale" ad un insegnante per far prendere bei voti ai figli per me può solo ricevere un applauso e mi sento fiera di questo. Ma oltre a questa gerarchia della classe questa insegnante non aveva neppure la decenza di insegnare bene ai pochi prediletti, con lei non ho imparato nemmeno a fare un riassunto cosa che è successa nell'unico anno in cui fortunatamente se n'è andata ed è arrivata un'altra maestra (in quinta elementare). Mia madre ovviamente ha cercato di parlarle ma, anche se non vi stata molta collaborazione da parte dell'insegnante, non è mai andata oltre con parole o fatti. Oggi invece vedo genitori che spaccano il setto nasale alle insegnanti e ragazzi che si fanno giustizia da soli con un coltello in classe ferendo la professoressa e mi  domando se ci sia più rispetto per la scuola. In generale ci è passata dal mondo l'idea che la scuola non serva a nulla, che sia solo un peso che dobbiamo sopportare fino alla maggiore età più o meno. E questo sto ripercuote in insegnamenti noiosi e che non lasciano sviluppare nessun tipo di talento da parte dei ragazzi.
Ma che la scuola stia diventando "vecchia dentro" non vuol dire che ci si possa prendere certe libertà rispetto a delle persone che si sono impegnate per arrivare a insegnare ai ragazzi probabilmente per un amore per la cultura e per i ragazzi stessi. È come se io ora andassi in banca o in un ufficio postale e trovando un operatore non particolarmente simpatico lo aggredissi a parole o aspettassi fuori per rispondere con la violenza: non lo faremmo mai. E allora perché ci stiamo prendendo la libertà di farlo con gli insegnanti?

Chiedo a voi una risposta perché magari potete darmi qualche idea che mi faccia capire di più queste persone violente senza motivo di esserlo. Non dovendo esserlo!

Un abbraccio
Gaia💕

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