"Tutti sono disabili" cit. Davide il mago delle frittelle alle mele
Giovanni apprezzerebbe moltissimo questa foto come introduzione ad un articolo che parla di lui, o almeno spero!
Giovanni, un amante dei dinosauri di 15 anni, l'ho conosciuto qualche mese fa attraverso le parole di suo fratello maggiore, Giacomo, che ha scritto un libro sulla loro storia. La storia di un rapporto tra fratelli che negli anni ha avuto varie fasi, dall'amore alla noncuranza, ma che ora è culminato in un'ammirazione immensa da parte di Giacomo verso il suo supereroe: Giovanni, il suo fratellino con un cromosoma in più!
Giacomo era un bambino quando nacque Giovanni perciò non capì subito perché il papà comprò un camion di pannolini o perché gli occhi del fratellino fossero a mandorla ma non se ne curava inizialmente. I problemi con l'esistenza di Gio iniziarono con l'adolescenza e la paura che qualcuno lo prendesse in giro per colpa del fratello arrivando a non difenderlo da alcuni bulletti e nasconderlo agli amici che invitava a casa.
Gli ci vollero 12 anni e molti aiuti per comprendere che il "mondo di Gio" non era poi male e con lui ci si poteva divertire da matti perché con uno che si mette a ballare nella folla e fa lo sgambetto alle bambine solo per avere l'opportunità di aiutarle a rialzarsi come si fa a non divertirsi?
Ecco questo libro mi ha insegnato molto!
Io, come molti altri credo, non ho avuto molte possibilità di approcciarmi alle disabilità e, lo ammetto, spesso le ho scansate perché avevo paura. Si avevo paura e a volte ce l'ho ancora non conoscendo le persone, come sono e come dovrei comportarmi.
Mi hanno parlato di un'iniziativa dei giovanissimi della mia parrocchia in cui il giorno della Festa della Donna i ragazzi sono andati a dare le mimose a delle prostitute, prima però hanno chiesto ai ragazzi quali sarebbero state le prime cose che avrebbero chiesto a queste donne. Le risposte sono state "Perché fai questo lavoro?", "Non vorresti smettere?", "Come sei arrivata a questo?". Ma nella realtà le prime cose che hanno detto loro sono state "Ciao!" e "Come ti chiami?" a riprova che di fronte ci troviamo sempre persone uguali a noi e le domande sono quelle che faremmo ad un nostro amico sena pensare alla sua storia o a che lavoro fa.
Ecco questo racconto e il libro "Mio fratello rincorre i dinosauri" di Giacomo Mazzariol mi hanno fatto capire quanta paura ho sprecato negli anni a stare lontana da persona che non rientravano nella mia bolla di normalità togliendomi la possibilità di conoscere nuove persone, storie, culture, lingue e idee.
Davide, l'amico di Giacomo Down che fa le frittelle alle mele migliori che lui abbia mai mangiato, sostiene che tutti siano disabili e io ci credo! Egli chiese a Giacomo se c'era qualcosa che non sapesse fare a riprova che anche lui fosse disabile e pensandoci sono anche io disabile in molte cose caro Davide! Non so stirare le camicie, fare la lavatrice, andare sullo skateboard e ultima ma non meno grave non so fare le frittelle alle mele!
Che devo dirvi cari amici in questi ultimi mesi mi sono state insegnate molte cose da persone che non ne avevano nemmeno l'intenzione magari quindi che dire ora cercherò sempre di più di aprire i miei orizzonti e intanto un mega grazie a Giacomo, Giovanni, Davide e i ragazzi del gruppo Giovanissimi di S. Giorgio in Bosco!
Lasciate che il mondo vi colori la mente
Non ve ne pentirete
Ps: Se volete conoscere meglio Giacomo e Giovanni guardate questo video https://youtu.be/0v8twxPsszY
Un abbraccio
Gaia💖


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